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Linea Curva

Stamattina mentre trangugiavo la brioche confezionata e bevevo avidamente il mio estathè, rigorosamente freddo, ho pensato che ci sono speranze che non cambiano mai, come quella del dimagrimento quasi immediato dopo una dieta indolore. La speranza di essere pronte per la prova costume, persiste, si ripete sistematicamente, almeno quattro volte al mese. Quindi se facciamo una media di 48 pensieri all'anno moltiplicato per almeno 20 anni... sono 960 pensieri ripetuti alla stessa maniera, con la stessa visione e lo stesso risultato. Insomma un fallimento. Perché se solo uno di questi pensieri fosse stato messo in atto correttamente, se solo per una volta fossi stata soddisfatta della mia linea allora avrei potuto interrompere quella grande catena di pensieri, tutti uguali,  e arrivare a quota 200 (10 all'anno possono bastare). Perchè poi ti ritrovi quella categoria di donne che affermano di non avere inibizioni alimentari, di poter mangiare qualsiasi cosa e non vedere l'etto ...

Il salto

Di che cosa abbiamo paura veramente? Di rompere degli schemi prestabiliti, di essere giudicati o semplicemente di quello che non conosciamo? Abbiamo paura del vuoto, abbiamo paura di non essere capiti, compresi, abbiamo la sensazione che manchi la terra sotto i piedi quando corriamo troppo velocemente e saltiamo da una parte all'altra, senza un attimo di sosta, senza respirare. Ci scordiamo che la nostra età esige ancora libertà, di pensiero, di amore, di vita, i doveri sono all'ordine del giorno, tutte le ore, i minuti soffocanti ci accecano la vista e l'olfatto. Siamo persone vive, a volte frivole, sbagliate, mai perfette. Non abbiamo la stabilità essenziale che ci meriteremmo, ci sentiamo peccatori, ci prendiamo colpe che non sono nostre. E la solitudine, quella che ci attanaglia la sera, quella che ci avvolge come una coperta, che ci culla tutta la notte, diventa un piccolo gingillo del giorno, una cosa che ti fa salire un brivido su per la schiena appena lo intrave...

Cuore e Istinto

Sono ad una festa, una di paese, di quelle che se sei vestita in modo non canonico ti guardano storto, di quelle in cui i preti arrosiscono ancora e il sindaco elargisce discorsi di benvenuto. Ecco, che ci faccio io ad una festa così non lo so ancora adesso, ma occorre che mio figlio socializzi e si confronti con coetanei  e faccia tutte quelle cose che si dice facciano crescere etc etc. Perché di questi tempi occorre integrarsi, conoscere molte persone e prima di poter girare il mondo occorre saper orientarsi in zona, avere memoria di visi e situazioni. Non voglio aspettarmi niente da R., vorrei avere la capacità di non condizionarlo nelle scelte che lo faranno crescere, vorrei avesse la capacità e il coraggio di andare o di restare senza condizioni. Ma poi a 20 anni è così chiaro ciò che si vuole dalla vita? Ogni tanto qualche madre gonfia di orgoglio dice :"mio figlio a 3 anni sapeva sarebbe diventato medico...". Io da R. sento una sola risposta da quando sa parlare...

Le frasi 2012

Prima o poi tutto passa Scendi di lì Vatti a lavare i denti Sei un cretino Lascia perdere Quanto sono stanca Quando ci vediamo Se vuoi lo faccio io Nonna quanto mi manchi Vieni a darmi un bacio Ho bisogno di stare con te Riccardo non urlare, non picchiare, non saltare, non fare niente La mia vita è qui o forse no Voglio il mare Marotta Senigallia e l'adriatico che ho sempre odiato Chissà poi perchè Leo smettila di lamentarti Non ne posso più Che bel silenzio Instagram Scrivo di te Perchè non ce ne andiamo? Natale e tutto il resto C'è un ladro nella mia vita Non ti voglio più vedere né parlare Vattene Non ti ho mai conosciuto Cosa cucino per cena? Un giorno Un po' su e un po' giù Il mio capodanno Sono felice per te Che palle tu e i tuoi soldi Zumba Anima nera Che bello uscire con le mie amiche Se pensi intensamente che Non ne posso parlare Che buio dentro Mi fai ridere Sushi Tu sei l'amore mio Ebiten Plus Forse è un segno Il destino se c...

La fantastica pianta di cachi

Ecco è così. Una giornata dove tutto è il contrario d tutto, e corro a destra e a sinistra, pediatra si e pediatra no, mamma, collega, amica, la borsa cade in mezzo alla neve e io quasi perdo la scarpa, e non ne posso più, mando persino i messaggi giusti pensando siano sbagliati, tutto è così strano che poi mi gira la testa quando mi siedo. E penso di vivere su una pianta di cachi e se proprio avessi voglia di ricevere un complimento ecco forse sarebbe quello che Jack Nicholson fa a Helen Hunt in Qualcosa è Cambiato "tu mi fai  venire voglia di essere un uomo migliore", le dice, con quei suoi pazzi capelli e gli occhi da matto. Come si fa, io proprio non lo so, a farsi dire una cosa così, mi si riempirebbero gli occhi di lacrime e dovrei strizzarmi il naso senza vergogna, come un bambino, nascosto dietro  il vetro di un auto.

Discorsi Importanti - Capitolo 2

1. "Mamma ho una collina in gola"  (ho l'acquolina in bocca) 2. "Andiamo da Mecathlon?"  (Decathlon) 3. "Mamma hai comprato le oracoli?"  (Arachidi) 4. "Riky vieni che ti metto la supposta!!!!!"     "No mamma, il missile nel culo noooooooooo!!!!!!!" (il padre omofobo esulta) 5. "Mamma sei una bella topa!" (Oh Santo Cielo) 6. "Mamma ma perchè il mio pisellino diventa duro?"     " Perchè stai diventando grande!"     " E quando divento grande rimane sempre duro?"     " Si, è sempre così, più o meno" (Ah)