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Visualizzazione dei post con l'etichetta Il Mondo di Riccardo

Discorsi Importanti - Capitolo 4

Le domande e i discorsi.  Cosa ci salta in mente di chiedere e ascoltare. Ma le risposte e le parole, una dietro l'altra.  Sono l'innocenza, la pazzia e il DNA. Magari... Riky che lavoro fa il papà? Guida la macchina! E la mamma? Gioca a Basket.  Dopo almeno 15 film... Io da grande voglio essere come James BonG e combattAre come lui.  La parola magica... Mamma cosa fai da mangiare? Le uova! Nooooo le uova non mi piaccionooooo Allora faccio la frittata! Siiiii Buonaaaaa Evvivaaaaaa... Inglese, DNA e fantasia Mamma la vedi quella lì con i capelli bianchi? E' l'amica di Spider Man... Ah si? E come si chiama? SpiderGoz! Piccole ansie crescono... Mamma ho l'ansia? Perché? Cos'hai? Non so dove la befana ha lasciato la calza a casa della nonna! Senza risposta... Mamma perché io sono nato bellissimo e tu con quei capelli lì???  Amore e Telenovelas (e ansia da mamma: non è un po' presto?) Mamma lo sai che Mirko (m...

Numeri e Bong

Non che sia di vitale importanza. Ma. Non conto più. Nel senso numerico del verbo. Non conto più le ore che mi separano dalla fine giornata, non conto più le volte in cui dico la stessa cosa, non conto più i soldi che prelevo e che mi occorrono per tutto quello che non è un mio sfizio. Non conto più le volte che il mio nome riecheggia in casa, non conto più le pecorelle  prima di dormire. Sono insonne e basta. Ascolto la mia voce e il mio nome. Ho perso il senso della memoria per tutto quello che non è importante e mi sono rifugiata in uno scheletro d'attesa che a volte non riconosco. Ho sempre amato i numeri per abbinarli alle cose, alle esperienze, come un segno di distinzione e riconoscimento. Mi piace dire: ho letto dieci volte Orgoglio e Pregiudizio, ho visto sedici volte Prima dell'Alba, sono stata due volte a Parigi, ho nove paia di scarpe e quindici film in attesa di visione. Ultimamente ho perso il conto e tutto è affidato al caso, numeri dimenticati, impilati, n...

14600

E' questo amore, che se non lo provi non sai cosa vuol dire, ti prende, ti confonde e ti rende quella donna che non sei mai stata. E' un girotondo di sorrisi e che tu mi ami non è cosa dubbia. Senza misura. Senza confini. Quattro anni passati a guardarti, a sospirare, a credere che non ci possa essere niente di più bello. Le tue infinite parole. La tua voce in ogni angolo della casa. Non smetti mai di dirmi quanto per te sono bella e siccome ho la consapevolezza che quando crescerai non me lo dirai più, prendo tutto, senza dimenticare nulla. E' così che ti amo, di quell'amore cieco, senza distanze, di quell'amore che a volte non so descrivere e pronunciare. Sono onorata per tutta questa bellezza. Amore mio. Oggi nel giorno della tua festa, il tuo nome è come un'eco, pronunciato per quattro anni almeno dieci volte al giorno. Quattordicimilaseicento. Dico. E  non averne mai abbastanza. Happy Birthday Riky, Kiky, DinDin.

Discorsi Importanti - Capitolo 3

- Mamma ma anche tu quando eri piccola mettevi le supposte? - Si, certo, ne ho messe tante. - Ah ne hai messe tante? Ma una o tre? - Tre. - Ma ne hai messe tante perché avevi la patatina e le tette? [senza risposta] - Il cane è il marito della pecora. [ahahah] - Mamma cosa fai? - Mi tolgo i baffetti con la ceretta... - Ma hai i baffi? Chi te li ha dati? Papà? [mancano solo i baffi di papà] - Mamma papà ammazza le mosche! - Digli di usare l'ammazza mosche nuovo... - No mamma, lui non usa l'ammazzamosche, lui le ammazza con l'aria che gli esce dal cu.. [fermato... ma nemmeno troppo in tempo] - Mamma per il mio compleanno voglio un trattore nuovo a pedali con la ruspa dietro... - Riccardo ne hai già due - No ma quello non ce l'ho - Non importa, basta trattori... - Dai mamma non ti formalizzare... [è il formalizzare che sconvolge] - Fa un caldo della Madonna [sarà perchè frequenta un asilo di suore?] - Mamma, perché vai in palest...

Cuore e Istinto

Sono ad una festa, una di paese, di quelle che se sei vestita in modo non canonico ti guardano storto, di quelle in cui i preti arrosiscono ancora e il sindaco elargisce discorsi di benvenuto. Ecco, che ci faccio io ad una festa così non lo so ancora adesso, ma occorre che mio figlio socializzi e si confronti con coetanei  e faccia tutte quelle cose che si dice facciano crescere etc etc. Perché di questi tempi occorre integrarsi, conoscere molte persone e prima di poter girare il mondo occorre saper orientarsi in zona, avere memoria di visi e situazioni. Non voglio aspettarmi niente da R., vorrei avere la capacità di non condizionarlo nelle scelte che lo faranno crescere, vorrei avesse la capacità e il coraggio di andare o di restare senza condizioni. Ma poi a 20 anni è così chiaro ciò che si vuole dalla vita? Ogni tanto qualche madre gonfia di orgoglio dice :"mio figlio a 3 anni sapeva sarebbe diventato medico...". Io da R. sento una sola risposta da quando sa parlare...

Discorsi Importanti - Capitolo 2

1. "Mamma ho una collina in gola"  (ho l'acquolina in bocca) 2. "Andiamo da Mecathlon?"  (Decathlon) 3. "Mamma hai comprato le oracoli?"  (Arachidi) 4. "Riky vieni che ti metto la supposta!!!!!"     "No mamma, il missile nel culo noooooooooo!!!!!!!" (il padre omofobo esulta) 5. "Mamma sei una bella topa!" (Oh Santo Cielo) 6. "Mamma ma perchè il mio pisellino diventa duro?"     " Perchè stai diventando grande!"     " E quando divento grande rimane sempre duro?"     " Si, è sempre così, più o meno" (Ah)

Discorsi importanti - Capitolo 1

Parole da non scordare. 1. L. "Come si chiama la bambina con cui stai giocando?" Pausa di riflessione  R."Ginvanna" L."Come Ginvanna? si chiamerà Giovanna!" R."Si chiama Ginvanna, ti ho detto!" Dopo qualche minuto la bimba si avvicina, io non convinta le chiedo il suo nome  e lei: "Mi chiamo Veronica" (Deduco che mio figlio se non sa la risposta la inventa. Ottimi presupposti). 2. R."Mamma ma tu hai la patatina o il pisello?" L. "Io ho la patatina" R."Allora siccome io ho il pisello me la fai vedere?" (Quando crescerà non sarà poi molto diverso semplicemente non sarò più io l'oggetto della richiesta). 3. R."Mamma io stasera voglio una pizza umana." (senza commento) 4. R."Mamma tu quanti anni hai?" L."25" R. "E papà?" L."82!!!" (ovvio) 5. R."Mamma cosa c'è sotto la gonna della suora?" L....

168 ore (senza te)

Succede che il pupo parte per il mare con la nonna e gli zii. Succede che decidiamo di accompagnarlo in stazione e con l'incoscienza che ci contraddistingue decidiamo di voler aspettare il momento del saluto. Il mio bimbo non mi sorprende, gli occhi illuminati e il sorriso fino alle orecchie. Io controllo la felicità per non sembrare esagerata e comincio a sentire odore di libertà, senza nemmeno troppi sensi di colpa. Al mio fianco L. il forte, lo spavaldo, il coraggioso. Immobile, occhiali incollati alla testa, nessuna espressione. La mano che si agita leggermente, da destra a sinistra, uno spostamento di qualche centimetro. Gli chiedo di sorridere, ma la mia voce sembra schiantarsi sui binari. E' solo una settimana, 7 giorni, 168 ore o poco più, una separazione breve, volerà talmente in fretta che la rimpiangeremo. Eppure il cuore di papà cede all'emozione, alla nostalgia che verrà e a tutto quello che ci aspetta nell'immediato. Dice di avere il groppo in gola, di...

Tre Anni di Te

Tre anni di te, AmoreMio, con tutto quello che mi hai dato e tolto, con tutta la felicità di ogni tuo primo passo, con tutti i tuoi piccoli dolori e le mie grandi preoccupazioni. Tre anni e non mi sembra vero. Tre anni di un nuovo amore. Tre anni di età bellissima. Auguri piccolo bimbo. Ti bacio, come sempre. AmoreMio.

Porca Puzzola

Il mio vocabolario da camionista sprezzante è cambiato. Intendo tutto quello che è imprecazione, intercalari di sottofondo tipicamente milanesi, accezioni casuali e non, parole storpiate e parole urlate. Tutto perché R ascolta e ripete, ripete e ascolta. Ieri correndo per il corridoio, urto il mignolino contro la panchina di legno, urlo e impreco e R. mi dice: "Ma mamma che cosa hai detto?" Io: "Porca Puzzola!!!!" Lui ride e ripete "Porca Puzzola" all'infinito. Così mi trattengo, invento imprecazioni come orca zozza , puzzola schifosa , porca schifa , paletta sporca , marte ciccione , cavolo rotto , orco basso , mostro balordo ... Mi sento un po' ridicola, un po' infantile e penso che nemmeno alle elementari dicevo cose così stupide. Ma almeno per un po' R. ride, l'urto del mondo esterno non l'ha ancora scalfito, la sua infanzia  è ancora così pura da abbagliarmi, da lasciarmi senza parole... E' tanto bello quanto ve...

Pippi la pippa

In questi giorni ho avuto modo di stare tanto tempo con R, ho avuto modo di viziarlo e straviziarlo come poche altre volte ho fatto. Colazione davanti alla TV, dimmi cosa vuoi per pranzo, giochiamo tutto il giorno con camion, trattori, ruspe e trasporti speciali, caramelle e cioccolatini sui denti appena lavati, cavallo in ginocchio e 14 kg sulla schiena, andiamo al negozio di giocattoli a comprare qualcosa di nuovo. Insomma tutto quello che di anti educativo ci possa essere specificando che tutto è un'eccezione perché la mamma è un po' malata e deve stare in casa forzatamente per poter scappare in bagno all'improvviso. Il momento eclatante della giornata arriva quando su deakids compare Pippicalzelunghe. Partendo dal presupposto che l'ho sempre odiata fin da piccola, ho provato a superare i miei limiti e per la gioia di R ho guardato attentamente almeno 18 puntate in tre giorni. Di seguito quello che ho imparato: - a seconda della sigla si può capire anticipatamente...

Buonanotte Fiorellino

Buonanotte, buonanotte amore mio, buonanotte tra il telefono e il cielo. Ti ringrazio per avermi stupito, per avermi giurato che è vero. Il granturco nei campi è maturo ed ho tanto bisogno di te, la coperta è gelata, l'estate è finita. Buonanotte questa notte è per te. Buonanotte, buonanotte fiorellino, buonanotte fra le stelle e la stanza, per sognarti, devo averti vicino, e vicino non è ancora abbastanza. Ora un raggio di sole si è fermato proprio sopra il mio biglietto scaduto. Tra i tuoi fiocchi di neve, le tue foglie di tè. Buonanotte, questa notte è per te. Buonanotte, buonanotte monetina, buonanotte tra il mare e la pioggia, la tristezza passerà domattina e l'anello resterà sulla spiaggia, gli uccellini nel vento non si fanno mai male, hanno ali più grandi di me e dall'alba al tramonto sono soli nel sole. Buonanotte questa notte è per te

2

Due anni fa. Caldo e afa, come oggi La corsa verso la sala operatoria, la paura che qualcosa non andasse per il verso giusto. Il viso contratto dei medici. Poi il pianto liberatorio. Vedo per la prima volta il mio bambino, raggomitolato tra le braccia dell'ostetrica.  Ci osserviamo per un istante e basta per pensare che sarà per sempre. La purezza di quell'attimo è immensa.

Inno di Mameli - Ninna Nanna

Alle scuole medie, tale Prof. di Musica Grioni Ivano , insegna con passione l'Inno Italiano ad una banda di ragazzini poco consapevoli. Ci sono anch 'io, altrettanto poco consapevole, e non mi interrogavo né sul significato delle parole, nè sull'autore. A mio padre, invece, vengono sempre le lacrime agli occhi, in occasione di premiazioni sportive, atleti felicemente stanchi che coronano il sogno di una vita zeppa di sacrifici. Io, da ragazzina, lo spiavo e ridevo sotto i baffi, perché credevo fosse una cosa assurda, adesso, un po' più attempata, mi ritrovo ad emozionarmi, cercando, per una questione di coerenza, di non farmi venire gli occhi lucidi. Scherzi di DNA . Fine premessa. Mio figlio da quando è piccolo passa molto tempo con mio padre e sorpresa delle sorprese adora Mameli e il suo capolavoro (non so se per DNA o semplice "naturale" imposizione). Tanto che diventa colonna sonora delle loro giornate, tanto che viene utilizzato prima di ogni nanna. ...

Esasperazione

Mancanza di sonno. Assoluta e imparziale. Il mio bambino accoccolato fra le braccia e mille parole scaraventate addosso. Combattuta fra l'essere adorata e la stanchezza sulle palpebre. Allo specchio trovo nuove rughe e occhi gonfi. La mattina arriva senza sorprese. Poi la rivelazione. Di seguito: http://www.fatelananna.it/kdcosleep_it.html
Un puntino rosso in mezzo a mare e sabbia. San Teodoro 2010.