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Visualizzazione dei post con l'etichetta Citazioni - film

Pardonne mes lèvres

Milano Centrale. FrecciaRossa delle 10.15. Finestrino destro, capelli incollati al vetro quasi fossero sull'asfalto. Occhiali scuri. - Io mi sento come fossi quella frase di Baricco. - Ancora. - Ma non l'ho detta. - La so, tu ti senti così. - Quella che dice è uno strano dolore... morire di nostalgia per qualcosa che non vivrai mai... - A volte credo sia il tuo destino. - Quale? - Morire agonizzante. Ma non di una malattia o in seguito ad un incidente stradale o annegata o chissà cos'altro. Morire agonizzante di nostalgia, le lacrime che ti inondano il viso, il naso da soffiare in continuazione e quegli occhi lì, che già non sai di che colore sono, tutti rossi, grandi e piegati. - Oddio. - Tu adesso vuoi piangere, io lo so. Hai messo gli occhiali scuri apposta. Vuoi piangere e basta, come fanno i bambini, così, improvvisamente, senza motivo, vuoi piangere perchè la nostalgia e la mancanza ti prendono la gola, ti stritolano lo stomaco in una morsa...

Prosit

Abbottonati la giacca. E' primavera, c'è freddo, c'è il vento, c'è il sole, ci sono le margherite là fuori. Ho il tempo di vederlo il prato verde, l'erba fresca, i fiorellini che sbucano come fossero i rametti di un nido. La natura è strana ed io un nido vero, caduto da chissà dove, una volta l'ho visto e ci sono rimasta secca. E' un lavoro preciso, su misura, come lo sono le buche delle talpe e quelle cose a cui le mani di un uomo non arrivano. La natura. Da non credere. Alla fine non importa. Il tempo dico, non importa. Quanto ci metti dico, non importa. Metto le mani sugli occhi. Il mio incubo più frequente sono gli aerei che esplodono. Li vedo decollare, si fermano un attimo in aria, poi il fragore, le fiamme nel cielo. Eppure non ho paura. Sistemati i capelli . E' primavera, c'è freddo, c'è il vento, c'è il sole, ci sono le margherite là fuori. Vado a correre stasera. Prendo la strada sterrata, come quella della canzone...

In Ogni Dove

Tre anziché Seicento

Quella volta che ho visto When a Man Loves a Woman (Amarsi), ho versato lacrime nelle solite scene, nei soliti momenti, per le solite parole. Per essere precisa, quella volta che ho visto When a Man Loves a Woman, era ieri e nonostante fosse passato molto tempo dall'ultima visione, il mio labiale si adeguava perfettamente ai tempi di Meg e Andy. E quando nello splendido salotto buio della casa a stelle e strisce, il tavolino rovesciato dall'ira di lui, la confusione, gli occhi lucidi, i capelli spettinati, si percepisce l'inizio del vero dramma, lei dice ...io penso che ti amerei di nuovo se tu, per una volta sola, dicessi NON LO SO..., mi accorgo di lacrimare, con gli occhi sbarrati, come la prima volta, senza ritegno. E il povero Andy, con quella faccia lì, mica bella ma fascinosa, il non lo so , glielo dice veramente, poi aggiunge anche, scuotendo la testa, non ha funzionato , sale le scale e se ne va, beh lui si che ti fa dire, ehi biondina ma che cavolo stai facendo, l...

Un minuto avanti

Sparire da un foglio bianco. Rimanere asciutta anche sotto un'ondata di pioggia. Aspettare una parola che non arriverà mai. Tutto quello che mi terrorizza. Paure recondite, che devo scovare, come fossi da uno psicologo, che forse, imparare ad americanizzarci non sarebbe poi così male. E tutto quello che una donna vorrebbe sentirsi dire si racchiude in qualche parola, senza casualità alcuna. Ti prendo E ti porto via, Non ti preoccupare, Penso io a te, Che ti Amo come mai ho amato nessuna. Al mondo. Su questa terra. Che brucia sotto i piedi. E vissero felici e contenti. Non c'è niente di più terribile al mondo, nell'aspettare, con occhi sbarrati una cosa che non avrai. Perché quando Edward chiedeva a Vivian, con quegli occhi piccoli piccoli e quelle labbra grandi grandi, che cosa volesse, si insomma le aveva già dato qualsiasi cosa,  lei a quel punto risponde La Favola. Sono quei film lì che ti rovinano. L'adolescenza, il cervello e la maturità. Prima, dopo e durante....

Così

Durante una delle mie veglie notturne, nel silenzio, ho pensato che fosse indispensabile dire a me stessa alcune cose, a voce bassa,  ed essere ascoltata, con quell'infantile remoto entusiasmo che si riserva per le grandi occasioni. Perché non m'interessa avere una casa immensa e non poter vedere il mondo, non m'interessa sorridere senza farlo veramente, non m'interessa stare in un posto in cui non vorrei essere, non m'interessa indossare un abito costoso se non mi sta bene, non m'interessa uscire a cena con qualcuno che non mi guarda negli occhi, non m'interessa giocare a basket senza competizione, non m'interessa niente se le persone che amo non stanno bene, non m'interessa essere abbracciata per essere trattenuta e non m'interessa avere un fiume di parole se poi non ho un foglio su cui scriverle. Da sempre. Perché non ne posso fare a meno, perché tutto gira intorno alla mie orribile testolina spettinata, come se tutto varcasse la soglia dell...

Ecco

"Ci sono momenti in cui uno vorrebbe dire tante cose che forse il modo migliore per dirle è stare zitto."                                                                                       Levante Quarini                                                            ...

Alice nel paese delle Meraviglie

"La gente vede la follia nella mia colorata vivacità e non riesce a vedere la pazzia nella loro noiosa normalità! " " C'è un posto che non ha eguali sulla terra... Questo luogo è un luogo unico al mondo, una terra colma di meraviglie mistero e pericolo. Si dice che per sopravvivere qui bisogna essere matti come un cappellaio. E per fortuna... io lo sono. " "Ti svelo un segreto: tutti i migliori sono matti" "Se io avessi un mondo come piace a me, là tutto sarebbe assurdo: niente sarebbe com'è, perché tutto sarebbe come non è, e viceversa! Ciò che è, non sarebbe e ciò che non è, sarebbe..." "La scelta è solo tua, non si vive per accontentare gli altri" Alice: "Alcune volte cerco di pensare a 6 cose impossibili prima di fare colazione" Cappellaio: "Brava! E' un ottimo esercizio! Tuttavia ora ti converrebbe concentrarti sul Ciciarampa!" Alice: "1. Esiste una pozione che ti ...

Serendipity - visione del10 giugno 2011

"Puoi imparare tutta la matematica dell'universo, ma fai volare una nave che non ami. e lei si libererà di te, sicuro come la rotazione dei pianeti. E' l'amore che le impedisce di cadere, che ti dice che è ferita prima che si lamenti. La rende una casa."     (Peter Chelsom)

Il Film

Harry: "Adoro il fatto che tu abbia freddo quando fuori ci sono 25 gradi. adoro il fatto che ci metti un'ora e mezza prima di ordinare un panino. Adoro la piccola ruga che ti si forma sul naso quando mi guardi come se fosse matto. Adoro il fatto che dopo aver passato una giornata con te possa sentire il tuo profumo sui miei vestiti. E adoro il fatto che sia l'ultima persona con la quale voglio parlare prima di addormentarmi la notte. Non è che mi senta solo e non c'entra il fatto che è Capodanno. Sono venuto qui stasera perchè quando ti rendi conto che vuoi passare il resto della vita con una persona, vorresti che il resto della vita iniziasse il prima possibile" Sally: "Ecco ... tanto sei il solito imbroglione! Mi dici queste cose e poi mi spieghi come faccio io ad odiarti?...E invece io ti odio... ti odio..."

ma

"Lo so che potrebbe suonare alquanto stravagante, ma credo che già sapessi d'amarti prima di incontrarti, penso di aver sognato te nella vita, sono stato ad attenderti tutta la mia vita" (da - I knew I loved you)